24/10/2026

I PREMI DI ALICE NELLA CITTA' A FIGLI PERDUTI DI LORENZO MARIA CHIERICI E A SENZA CHIEDERE PERMESSO DI GIACOMO MAZZARIOL

 

ALICE NELLA CITTA’: PREMIO DEL PUBBLICO DEL PANORAMA ITALIA 

A “FIGLI PERDUTI” DI LORENZO MARIA CHIERICI

PREMIO U.N.I.T.A UNDER 35 A MATTEO OSCAR GIUGGIOLI

 

Si è svolta questa mattina presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica la cerimonia di premiazione della XXIV edizione di Alice nella città, il festival che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del Cinema di Roma, dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta del talento sotto la direzione artistica di Fabia Bettini e Gianluca Giannelli.

Ad aggiudicarsi il Premio del pubblico del PANORAMA ITALIA, Figli Perduti di Lorenzo Maria Chierici.

 

Il protagonista Matteo Oscar Giuggioli ha ricevuto invece il Premio U.N.I.T.A under 35.

Motivazione - Per la sua straordinaria interpretazione nel film Figli perduti di Lorenzo Maria Chierici, un'opera che affronta il tema del carcere, luogo simbolo da cui si misura il grado di civiltà e umanità di un Paese. Matteo Giuggioli si distingue al centro di un cast di altissimo livello. La sua prova attoriale sorprende per ampiezza di gamma espressiva, autenticità e profonda aderenza al personaggio, regalando corpo e voce a una figura complessa. Matteo Giuggioli conferma la maturità del suo percorso artistico trasformando un racconto di finzione in una testimonianza viva e complessa per lo spettatore con rara intensità e maturità attoriale.

Prodotto da Ohana Production, PFA Films e Are Films con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 - Bando Piemonte Film TV Fund e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell'Audiovisivo del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Figli Perduti è un racconto di redenzione. Narra la vera storia di Daniel Zaccaro, cresciuto a Quarto Oggiaro, dove lealtà e appartenenza al gruppo sono leggi non scritte. Insieme all’amico Benka sceglie la strada delle rapine, finendo nel circuito penale minorile. Dentro il Beccaria, Daniel incontra Don Claudio Burgio, e decide di entrare nella comunità da lui fondata, Kayròs, scegliendo speranza e responsabilità al posto della logica del branco. Scopre l’importanza della formazione, si laurea in Scienze dell’Educazione e diventa educatore nella stessa comunità.

Oggi Daniel racconta la propria storia nelle scuole e nelle carceri, dimostrando che la redenzione è una seconda scelta possibile. Daniel tuttora presta il suo servizio in Kayròs, contribuendo ad aiutare tanti ragazzi riportandoli alla via della legalità e della libertà.

Il film, sceneggiato dallo stesso regista, è interpretato da Matteo Oscar Giuggioli, nel ruolo di Daniel, Andrea Dodero, Alessandro Gassmann, nel ruolo di Don Claudio Burgio, Giaime Mula, Cissè Malich, Martina Lampugnani e Sonia Carretto e si avvale della fotografia di Marco De Pasquale, del montaggio di Alessandro Zucchelli e delle musiche di Nico Palermo.

Prodotto da Luca Bernabei, Pier Francesco Aiello, Fabrizio Cecioni, Andrea Della Rocca e Léa Canu, Figli Perduti nasce dall’esperienza personale di amicizia tra il regista e Daniel Zaccaro, protagonista biografico del film, e dalla vicinanza di Chierici alla comunità di Kayròs di Milano. 

Il film uscirà in sala distribuito da Medusa.

 

 

 

ALICE NELLA CITTA’: “SENZA CHIEDERE PERMESSO” DI GIACOMO MAZZARIOL - PREMIO RAFFAELLA FIORETTA PER IL MIGLIOR FILM DEL PANORAMA ITALIA

NICOLE BELLISARIO MENZIONE SPECIALE PREMIO U.N.I.T.A UNDER 35

 

Si è svolta questa mattina presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica la cerimonia di premiazione della XXIV edizione di Alice nella città, il festival che si svolge in parallelo e in agreement con la Festa del Cinema di Roma, dedicato alle nuove generazioni, agli esordi e alla scoperta del talento sotto la direzione artistica di Fabia Bettini e Gianluca Giannelli.

Senza chiedere permesso, debutto alla regia di Giacomo Mazzariol, prodotto da Cine1 Italia con Rai Cinema e Martha Production e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, si è aggiudicato il Premio Raffaella Fioretta per il miglior film del Panorama Italia.

Motivazione: "La giuria assegna il premio di miglior film a questa opera diversa e straordinaria che riesce a mettere al centro della narrazione il tema della disabilità evitando qualsiasi trappola di retorica, didascalismo, paternalismo e pietismo, creando invece un racconto di vita quotidiana e di crescita personale, grazie a una felice simbiosi tra la regia, la recitazione e la scrittura, e a un equilibrio perfetto nel tono".

 

A Nicole Bellisario è andata la Menzione speciale PREMIO U.N.I.T.A under 35. 

 

Motivazione: Per aver messo a servizio la sua anima nel racconto della vera storia di Elena in «Senza chiedere permesso» di Giacomo Mazzariol. Con voto unanime abbiamo deciso di menzionare la sua incredibile forza espressiva e il coraggio di essersi fatta attraversare dal profondo amore per l’indipendenza della protagonista e dalla sua rabbia, che è solo la conseguenza naturale di una straordinaria voglia di esistere.

 

Il film è un coming of age che racconta l’amicizia tra Nicole, nata con una paralisi cerebrale,  alla ricerca di indipendenza, e Marta, che nonostante la sua apparente intraprendenza, deve ancora imparare a farcela da sola. Inno "Indie-Punk" alla generazione Z, tra precarietà abitativa, esami universitari e la voglia di conquistare una città che sembra respingerti, il film si ispira alla vera storia dell'attivista Elena Rasia ed è sceneggiato dallo stesso regista con Stefano Cipani e Silvana Tamma.

Nel cast Nicole Bellisario, Aurora Giovinazzo (Diamanti, Nuovo Olimpo, Freaks Out), Milena Mancini (Diamanti, Mia e la Terra dell’abbastanza) Giorgio Montanini (I Predatori, Per te, Nonostante) e Chiara Iezzi (Componente del duo musicale pop Paola&Chiara). 

Nicole Bellisario, al suo esordio cinematografico, è stata scelta al termine di un casting condotto in tutta Italia, volto a individuare un’interprete capace di restituire con autenticità l’esperienza e il punto di vista della protagonista.

 

Nicole, 20 anni e una paralisi cerebrale che le richiede l’utilizzo di una sedia a rotelle, vive in provincia, dove le sue giornate sono scandite da lezioni online e dal controllo ossessivo dei genitori adottivi, Milena e Giorgio, che gestiscono un negozio di alimentari. Tutto cambia quando Nicole scappa a Bologna per dare un esame in presenza. Qui si scontra con Marta, una studentessa fuori corso, incasinata e costantemente al verde, che rischia lo sfratto. Tra le due nasce un patto di convenienza: Nicole vuole vivere da sola a Bologna, Marta ha bisogno di soldi. E così si inventano un inesistente "programma universitario di inclusione" per fare assumere Marta come caregiver professionista dai genitori di Nicole. Inizia una convivenza spericolata in un appartamento disordinato che diventa il loro regno. Tra feste universitarie, amori disastrosi e l'attivismo nel collettivo studentesco guidato da Luca, Nicole scopre la propria voce. Questa amicizia trasformerà profondamente le due ragazze, che dovranno crescere e affrontare le loro responsabilità.

Il film si distingue per un approccio produttivo etico e innovativo con soluzioni come Set Accessibile e Disability Management.

Io sto con ETS 

Si ringrazia l’associazione Io sto con ETS e i suoi volontari per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito.

Si ringraziano per la collaborazione, il supporto logistico e l’accompagnamento sociale fornito le associazioni: 

Bologna for community

Io sto con ETS

Bologna Football club 1909 spa 

P.M.G. Italia 

Progettiamo Autonomia

Pride Mobility